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Sant'Angelo in Vado profuma giÓ di tartufo

15/09/2017




Un conto alla rovescia e un’attività di promozione partiti con la Bit di Milano che terminerà il 21 settembre al Salone Mondiale dei Siti Unesco di Siena. In mezzo tante iniziative di promozione grazie all’accordo stretto con Confcommercio Pesaro-Urbino (Gustopolis a Gabicce Mare, Palazzo Parigi a Milano, Fiera del Turismo in Olanda, Monaco di Baviera, Rimini e Budapest) e un brand, “Tartufo tutto l’Anno”, che è stato in grado, attraverso manifestazioni culturali, gastronomiche e folcloristiche, di portare a Sant’Angelo in Vado tanti turisti e di far vedere all’Italia e al mondo la bellezza di uno dei borghi più suggestivi della penisola.

L’antica Tifernum Mataurense si prepara all’edizione numero 54 della Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche (7-8 / 14-15 / 21-22 / 29-29 ottobre), la seconda mostra più antica d’Italia, seconda solo a quella di Alba in Piemonte, che mai come quest’anno si pone come obiettivo quello di lasciare a bocca aperta il visitatore.

Rispetto per l’ambiente ed eco sostenibilità saranno le parole chiave dell’edizione 2017. Per un mese intero il cuore di Sant’Angelo in Vado, da Piazza Umberto I a Piazza delle Erbe, passando ovviamente per Corso Garibaldi (dove stazioneranno i commercianti visto il successo dell’anno scorso), sarà caratterizzato da tutti i passaggi che il prelibato tubero compie prima di arrivare sui piatti, lamellato a condimento di una tagliatella o di un filetto.

“Prima di essere ‘elaborato’ dallo chef e arrivare sulle tavole – spiega il vicesindaco e assessore al Tartufo, Romina Rossi – il tartufo compie un percorso che parte dal bosco e dal sottosuolo, ambienti che solo se rispettati ed amati sono in grado di offrire un prodotto che oggi è il vanto della nostra comunità. Ed è proprio un simbolico tour sensoriale tra profumi e sapori quello che stiamo preparando per i nostri visitatori, un qualcosa di unico e irripetibile in grado di lasciare un segno non solo sul palato, ma anche nella testa e nel cuore”.

Una mostra dal sapore “green” dunque, dove il tartufo sarà protagonista a 360 gradi così come lo saranno i bambini con una piazza interamente a loro dedicata con attività e laboratori incentrati sulla favola di Pinocchio, una favola che simbolicamente rispecchia quello che è la mostra di Sant’Angelo in Vado, una mostra nata nel 1964 quasi per “gioco” e arrivata ad essere “reale” al punto di diventare riferimento nazionale.

Tanti saranno anche gli appuntamenti culturali come mostre e visite a musei, chiese e palazzi ottocenteschi, prime su tutte la Domus del Mito, il più importante ritrovamento archeologico venuto alla luce negli ultimi 50 anni e le letture in piazza Umberto I, per l’occasione ribattezzato il “Giardino degli amori segreti”.

Come di consueto poi, ad impreziosire ulteriormente la kermesse, ci sarà la consegna del premio “Tartufo d’Oro” importante evento che richiama personaggi del mondo dello spettacolo e autorità che si sono distinti nell’impegno per il sociale, il motoraduno che da 39 anni coinvolge centauri di tutta Europa, e gli show cooking quest’anno ancora più ricchi e prelibati.

(nella foto un'immagine dell'edizione 2016)



Sant'Angelo in Vado profuma giÓ di tartufo

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