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Una storia lunga 55 anni, una cultura lunga secoli. La Mostra di Sant'Angelo in Vado sta per tornare

08/10/2018




E’ la regina delle manifestazioni del settore e si tiene a Sant’Angelo in Vado, uno dei borghi più belli d’Italia dove arte, cultura, storia e tradizione si mescolano ad un prodotto che solo da queste parte cresce così generoso.

Nell’Alta Valle del Metauro, nell’antica Tifernum Mataurense, tutto pronto per la 55^ Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche, la mostra più antica della Regione Marche e seconda in Italia per longevità solo ad Alba in Piemonte.

TARTUFO TUTTO L’ANNO

Quella che andrà in scena nei week end dal 13 ottobre al 4 novembre (apertura stand il sabato dalle 15 e la domenica alle 9.30), infatti, non sarà una semplice mostra mercato bensì un modo per far scoprire a fondo il tartufo in tutta la sua bontà e bellezza, dal momento in cui viene estratto dal terreno a quello in cui viene servito in tavola e per farlo l’amministrazione sta organizzando eventi da un anno intero al grido di “Tartufo tutto l’Anno”, eventi che saranno in qualche modo riportati a Sant’Angelo per un mese intero, in un ottica di valorizzazione a 360 gradi perché solo parlandone sempre e facendo rete si possono ottenere risultati, come sostiene il sindaco, Gianalberto Luzi: “La mostra è di Sant’Angelo in Vado ma il tartufo è delle Marche  - afferma il primo cittadino – ed è un vanto non solo per noi vadesi ma per un territorio intero. E’ proprio in quest’ottica che sono orgoglioso di annunciare che nel ricco programma in calendario per la 55^ edizione di questo evento è stata prevista anche una conferenza alla quale parteciperanno tutti i sindaci della vallata che possono vantare nel loro territorio il tartufo che si terrà nel Centro Sperimentale di Tartuficoltura più importante d’Italia, che abbiamo proprio a Sant’Angelo in Vado e che è un eccellenza a livello nazionale ed europeo per la micorizzazione di piante tartufigene. 55 anni sono sicuramente un traguardo ma non saranno certo un punto d’arrivo, bensì un momento per tirare le somme e continuare nel percorso tracciato che ci vede in prima linea per la promozione e valorizzazione di un territorio intero”.

UNA MOSTRA “GREEN”

Confermata la location per i commercianti di tartufo che stazioneranno in Corso Garibaldi, nel cuore della città ed esporranno la loro merce in strutture in legno di Woodenhouses, azienda leader del settore che da sempre si contraddistingue per la salvaguardia dell’ambiente così come lo scatolificio Di Battista, brand di Monte San Vito (Ancona) che si occuperà di arredare le “casette” e l’intero viale con opere realizzate con cartone naturale.

La partnership di aziende il cui modus operandi si basa sul rispetto per l’ambiente non è casuale. L’intera mostra, infatti, avrà una particolare attenzione all’ecosostenibilità e al green e questo perché solo rispettando la natura si può ricevere in cambio un prodotto così prelibato: “Se ami la terra la terra ti ama – sostiene Romina Rossi, vicesindaco e assessore al Tartufo -, soprattutto in un territorio che fa dell’eccellenza prodotta il proprio vanto. Anche l’edizione 2018 della mostra, infatti, così come lo sono stati tutti gli altri eventi di avvicinamento organizzati in primavera ed estate, affronterà la tematica del green “entrando” di fatto nel bosco e stando a stretto contatto con chi lo frequenta abitualmente, siano essi persone come boscaioli o cavatori, o animali. La riscoperta di sapori antichi e delle radici di Sant’Angelo in Vado saranno al centro di presentazioni di libri, mostre, racconti e convegni. Il nostro obiettivo è far si che il prelibato tubero faccia da traino per far apprezzare la nostra storia e la nostra cultura che poi, grazie all’abilità dei nostri ristoratori, riesce ad emergere anche seduti a tavola”.

ARTE

Un angolo green, anche dal punto di vista cromatico e non solo concettuale, sarà quello riprodotto ai piedi della residenza municipale in Piazza Umberto I dove un prato fiorito firmato Vivai Tanganalli, sul quale saranno posizionati bellissimi arredi da giardino selezionati da Cappellacci Antichità, sarà la location del Giardino degli Amori Segreti, luogo dove ogni week end saranno protagonisti cantautori, scrittori e artisti delle acconciature per dare quel tocco artistico all’evento che sarà ulteriormente esaltato dalle svariate mostre allestite in Via Canale, Santa Canterina, al Circolo Risorgimento Arci, all’Ufficio Turistico e a Palazzo Mercuri.

SHOW COOKING E COLLABORAZIONE CON LE SCUOLE

E proprio a Palazzo Mercuri, a pochi passi dal Giardino degli Amori Segreti, chef locali e nazionali si alterneranno per dare vita a degli show cooking che sono ormai diventati dei capisaldi della Mostra Nazionale di Sant’Angelo in Vado perché così come una pepita d’oro può trasformarsi in un gioiello prezioso se lavorata da abili mani orafe, anche un tartufo per farsi assaporare in tutta la sua bontà deve essere maneggiato da “artisti dei fornelli” che nell’occasione saranno affiancati dagli studenti dell’istituto alberghiero di Piobbico e da quelli del Cecchi di Pesaro. La collaborazione con le scuole sarà inoltre impreziosita dagli alunni dell’ITET Bramante Genga  di Pesaro che collaboreranno con gli organizzatori per ospitalità e logistica, a conferma di come la mostra, nonostante la “veneranda” età, non perde occasione per rinnovarsi.

EVENTI COLLATERALI

Appuntamento fisso da 44 anni è la gara nazionale di cerca al Tartufo Bianco, abbinata anche quest’anno al trofeo Sergio Perrotta che convoglierà nella cittadina vadese oltre 50 cani da tartufo (Lagotto Romagnolo, Bracco, Pointer) provenienti da allevamenti di tutta Italia che, con i rispettivi allevatori, si ritroveranno domenica 28 ottobre presso Campo Monti.

Ai ristoratori del posto, locandieri ed osti (durante il mese di mostra apriranno taverne e locande che richiamano alle origini romane di Sant’Angelo in Vado con menù tipici) il compito di conquistare il palato dei visitatori che come accade ogni anno potranno ammirare le bellezze architettoniche e storiche della città, in primis la Domus del Mito, domus gentilizia risalente al 1° secolo Dopo Cristo perfettamente conservata che rappresenta il più importante e grande ritrovamento archeologico venuto alla luce negli ultimi 50 anni.

Tra concerti, spettacoli di fuoco, laboratori sensoriali, storie d’amore e rievocazioni storiche, l’evento mediatico di spicco sarà come sempre il Tartufo d’Oro (28ottobre), con la consegna di riconoscimenti a personalità locali e nazionali che si sono distinti in vari ambiti. Attesi sul palco di Piazza Umberto I personaggi di cultura, spettacolo, musica e imprenditoria i cui nomi saranno svelati a breve.

Fari puntanti più che mai poi sul Motoraduno che quest’anno festeggia il 40esimo compleanno e che da 23 anni ha assunto i crismi dell’internazionalità, grazie alla capacità di portare nell’Alta Valle del Metauro centauri da tutta Europa, oltre che da ogni parte della penisola, assumendo a tutti gli effetti un ruolo dominante dal punto di vista della promozione turistica.

“Non posso che fare i complimenti all’amministrazione comunale di Sant’Angelo in Vado per la mostra che sta mettendo in piedi – commenta il direttore di Confcommercio Pesaro-Urbino, Amerigo Varotti - e al Moto Club Tonino Benelli per l’importante traguardo raggiunto nell’organizzazione del Motoraduno. Non mi stupisce la loro caparbietà nel promuovere il territorio che del resto è la stessa di Confcommercio che in questa città ha aperto un ufficio turistico inserendo Sant’Angelo in Vado negli ‘Itinerari della Bellezza’ e portandolo nelle più prestigiose fiere di settore. Sant'Angelo in Vado è una terra che offre una miriade di opportunità ai visitatori, non solo dal punto di vista gastronomico, e la Mostra del Tartufo è sicuramente una vetrina per farla conoscere e apprezzare in tutto il mondo”.

 

 



Una storia lunga 55 anni, una cultura lunga secoli. La Mostra di Sant'Angelo in Vado sta per tornare

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