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Dopo Bologna, Sant’Angelo in Vado si prepara ad essere profeta in patria. Da domani c'č 55° Mostra Nazionale del Bianco Pregiato delle Marche

12/10/2018




L’attesa è finita, da domani l’intero borgo profumerà di tartufo. A Sant’Angelo in Vado tutto pronto per la 55^ Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche e da domani circa un 80ina di stand gastronomici, hobbisti e artigiani invaderanno il paese, con i commercianti di tartufo pronti ad accogliere i visitatori con il loro Tuber Magnatum Pico in Corso Garibaldi.

Lo scorso week end intanto, il comune dell’Alta Valle del Metauro ha stregato FICO, il parco alimentare più grosso d’Italia di Bologna dove l’Associazione Nazionale Città del Tartufo ha organizzato una due giorni riservata a tutte le realtà della penisola che fanno del prelibato tubero il loro prodotto d’eccellenza.

Lo stand vadese curato da amministrazione comunale e Ufficio Turistico è stato letteralmente preso d’assalto grazie alle tante specialità gastronomiche proposte e ad un tartufo che ha inebriato i presenti, in primis il patron di FICO, Oscar Farinetti, che si è soffermato parecchio tempo nello stand a chiacchierare con il vicesindaco e assessore al Tartufo Romina Rossi.

Obiettivo della due giorni bolognese, oltre a quello di promuovere l’imminente mostra (cosa che è stata fatta poi durante un’apposita convention con giornalisti e tour operator) era quello di far conoscere tutto ciò che circonda il tartufo, quindi il bosco, il sottosuolo e l’ambiente attraverso i prodotti che esso stesso offre, come quei “frutti dimenticati” cui sarà dedicata un’apposita area durante i quattro week end che da domani al 4 novembre animeranno la seconda mostra di settore più antica d’Italia, la prima delle Marche.

A completare la trasferta al Fico la degustazione narrata con chef Massimo Baldelli e il sommelier Gian Moris Orciari che hanno deliziato oltre 40 ospiti con piatti prelibati abbinati a vini del territorio e con il “bostrengo”, dolce tipico del Montefeltro che ha lasciato a bocca aperta i presenti.

Domani intanto si alzerà il sipario sulla Mostra con l’apertura degli stand dalle 15 cui seguirà, dalle 15.30, il 25esimo raduno delle Auto Classiche “Le Strade del Tartufo” nei pressi di Santa Maria Extra Muros. Alla stessa ora presso la zona vivaio inaugurazione delle associazioni ambientaliste mentre alle 16, in zona Murri, taglio del nastro per il Parco delle Farfalle Giuseppe Galiani. Protagonista fin dal primo giorno sarà poi il Motoclub Tonino Benelli che trasformerà Piazza delle Erbe nella Piazza dei Motori con il circuito di Minimoto mentre la parte musicale sarà affidata a Stefano Ligi con un live offerto da Confcommercio Pesaro-Urbino previsto per le 22 in Piazza Umberto I.

Saranno sei invece le mostre (visitabili dalle 15 alle 18.30) allestite in Via Canale, nella chiesa di Santa Caterina, al Circolo Arci e Circolo Risorgimento, alla Sacrestia di San Filippo, all’Ufficio Turistico di Piazza Umberto I e alla Corte Gastronomica di Palazzo Mercuri. L’inaugurazione ufficiale si terrà domenica alle 11 in Piazza Umberto I, domani intanto a Sant’Angelo in Vado arriveranno tour operator di Giappone, Germania, Svezia, Repubblica Ceca, India, Turchia, Russia, Lettonia, Norvegia, Russia, Ucraina, Spagna, Belgio e Svizzera per un tour organizzato dalla Regione Marche i quali avranno la possibilità di conoscere la mostra e la bellezza dell’intero borgo.

Il programma completo è su www.mostratartufo.it



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