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Riscoperta della romanità e bosco al centro Domani il taglio del nastro della 55° Mostra Nazionale

14/10/2017




 

Il prefetto di Pesaro-Urbino Carla Cincarilli, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, l’assessore regionale all’Agricoltura Anna Casini e una quindicina di sindaci del territorio. Sarà un vero e proprio parterre de rois, guidato dal sindaco Gianalberto Luzi e dal vicesindaco Romina Rossi, quello che domani darà il via ufficiale alla 55^ Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche di Sant’Angelo in Vado e non potrebbe essere altrimenti trattandosi della mostra più antica della Regione.

L’appuntamento vadese in programma per quattro week end fino al 4 novembre, in attesa del taglio del nastro ufficiale, è iniziato oggi nel segno delle inaugurazioni: quella delle associazioni ambientaliste in zona Macina (pescatori, tartufai, cacciatori e associazione micologica unite nello stesso stabile)  e quella del Parco delle Farfalle dedicato a Giuseppe Galiani in zona Murri oltre a quella del salone delle auto d’epoca che ben si coniuga con il 25esimo raduno delle Auto Classiche “Le Strade del Tartufo” nei pressi di Santa Maria Extra Muros con appendice in Piazza delle Erbe dove dei mezzi d’epoca saranno esposti fino domenica sera.

I commercianti di tartufo hanno invece preso posto nelle splendide casette in legno firmate Woodenhouses con arredi by Di Battista in Corso Garibaldi portando letteralmente il tartufo al centro. E sempre al centro l’amministrazione comunale ha portato il bosco nel vero senso della parola: a fianco del palco centrale di Piazza Umberto I infatti, campeggerà per un mese quella che è la riproduzione delle selve che caratterizzano Sant’Angelo in Vado e da dove gli oltre 1.200 tartufai cavano ogni anno il prelibato tubero che, di cartapesta e in formato magnum, fa capolino sempre a fianco del palco centrale e farà da contorno alla Simulazione di Cerca prevista domani, e per tutte le domeniche, alle 16.

 Dalla parte opposta invece, il Giardino degli Amori Segreti, un prato fiorito allestito ai piedi della residenza municipale reso ancora più bello domani alle 16 con la realizzazione di addobbi floreali  a cura de Il Girasole di Cignali Simona mentre alle 17 spazio alla musica con il nuovo Lp del cantautore fanese Davide Grilli “Finchè avrò Voce”.

Poco distante da tutto questo a Sant’Angelo in Vado c’è la Domus del  Mito che oltre a essere oggetto di visite guidate già super prenotate per tutti i week end, testimonia le origini romane della città che saranno riproposte domani dalle 10 alle 19 dalla Colona Iulia Fanestris che in Piazza Pio XII, ribattezzata Piazza degli Elementi, farà tornare Vado ai tempi d Tifernum Mataurense.

L’esaltazione del tartufo spetterà invece ad Antonio Ciotola del ristorante La Taverna degli Archi di Belvedere Ostrense, chef non vedente che ha trasformato in virtù questo suo limite utilizzando al meglio tutti gli altri sensi, mettendo nei suoi piatti esperienze sensoriali e soprattutto una gran passione per la cucina, quella passione che nel 2014 gli ha permesso di essere inserito tra i migliori cuochi del mondo e di apparire di recente  in Tv a “Cucine da Incubo Italia” al fianco di Antonino Cannavacciuolo. Lo show cooking di Antonio Ciotola è previsto per le 18 alla Corte Gastronomica di Palazzo Mercuri e vede la collaborazione degli istituti Cecchi e ITET Bramante Genga di Pesaro. Presenta il conduttore Lino Balestra.

Sono sette invece le mostre (visitabili dalle 10 alle 18.30) allestite in Via Canale, nella chiesa di Santa Caterina, al Circolo Arci e Circolo Risorgimento, alla Sacrestia di San Filippo, all’Ufficio Turistico di Piazza Umberto I, alla Corte Gastronomica di Palazzo Mercuri e alla Chiesa Santa Maria Extra Muros dove è in programma la 12esima Mostra Micologica a cura dell’associazione Micologica Massa Trabaria.

A completare il ricco programma del primo week end i ristoranti del posto ma anche locande e taverne che, proprio in occasione della mostra, proporranno menù riconducibili all’antica Roma. Il programma completo è su www.mostratartufo.it.



Riscoperta della romanità e bosco al centro Domani il taglio del nastro della 55° Mostra Nazionale

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