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Tutti uniti nel nome del Tartufo. Partita alla grande la 54° Mostra Nazionale

08/10/2017




Tartufo delle Marche, Strada del Tartufo e Tartufo tutto l’Anno. Con questi tre slogan e con ben 6 tagli del nastro è partita ufficialmente questa mattina la 54° edizione della Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche che ha richiamato a Sant’Angelo in Vado le più alte cariche civili, militari e politiche della Regione e del territorio.

Tutti uniti nel nome del tartufo (promosso dall’amministrazione vadese con in iniziative per un anno intero) e nel rafforzare il concetto che solo attraverso un’attività di sinergia tra comuni e istituzioni si potrà continuare a valorizzare questo prelibato frutto della terra e i borghi dal quale proviene, borghi che sono il fiore all’occhiello delle Marche intere.

Sul palco centrale di Piazza Umberto I è salito il governatore delle Marche Luca Ceriscioli, gli assessori regionali Anna Casini e Loretta Bravi, il consigliere regionale Andrea Biancani, la senatrice Camilla Fabbri, il presidente della Camera di Commercio Alberto Drudi, il direttore di Confcommercio Pesaro-Urbino Amerigo Varotti, il presidente dell’associazione Città del Tartufo Michele Boscagli e circa venti sindaci del territorio, tutti d’accordo nell’affermare che facendo squadra e abbandonando i campanilismi, si potranno raggiungere grandi traguardi, primo il completamento della famosa Strada del Tartufo (nome lanciato lo scorso anno dal sindaco di Sant’Angelo in Vado, Gianalberto Luzi).

E su questo punto, rassicurazioni sono arrivate dalla senatrice della Repubblica Camilla Fabbri “Stiamo mantenendo gli impegni presi – ha detto -. Lo scorso 11 agosto al CIP  è stato sottoscritto l’accordo che prevede il finanziamento di circa 530 milioni per la Fano-Grosseto: 214 sono già stati finanziati per l’apertura della Galleria della Guinza, per il troncone che collega Mercatello alla galleria, per la parte di uscita verso San Giustino e per la circonvallazione di Mercatello. Portare a termine l’E-78 non è un vezzo del territorio, ma significa dare dignità a comuni e persone che da oltre 40 anni aspettano risposte”.

Da Piazza Umberto I, dove è stato effettuato anche il primo taglio del nastro con tanto di inno nazionale suonato dalla banda comunale, la carovana di istituzioni con al seguito i tanti visitatori della mostra, si è spostata verso il Monumento al Tartufo realizzato dai maestri carristi fanesi Matteo Angherà e Luca Vassilich per poi arrivare in Corso Garibaldi, la via centrale del paese dove trovano posto i commercianti di tartufo in splendide installazioni realizzate dalla ditta Wodenhouses.

Terza inaugurazione di giornata quella alla nuova sede del Motoclub Tonino Benelli, con tanto di saluto di ex campioni del mondo di motociclismo, poi è stata la volta di Piazza delle Erbe dov’è stato riprodotto un bosco, habitat naturale di cane e cavatore, segno tangibile della declinazione green che è stata data quest’anno alla mostra.

Prima di rientrare in Piazza Umberto I per il taglio del nastro del Giardino degli Amori Segreti e dell’area Show Cooking, il sindaco Luzi e i suoi ospiti hanno salutato Geppetto, Lucignolo e gli altri personaggi della Favola di Pinocchio che tutte le domeniche stazioneranno insieme ad una Balena gigante in Piazza Pio XII, per il mese di ottobre ribattezzata Piazza dei Balocchi, sede di tante attività ludiche per i bambini.

Alle 17 poi il primo show cooking presentato dal conduttore Lino Balestra con protagonista lo chef Roberto Dormicchi,  cuoco “freelance” di Piobbico che collabora a batterie di cucina di ristoranti stellati e blogger seguitissimo (Triglia di Bosco). A pochi passi, nel nuovissimo Giardino degli amori Segreti, Francesco Belfiori, Livio Boccioni e Marco Guerra racconteranno l’appassionante storia d’amore tra Nicia e Mennenio che diede origine alla Domus (a seguire degustazione di vini a cura di Enoteca Biagioli).

Ad impreziosire una festa che non è solamente l’esaltazione del tartufo, i tanti appuntamenti culturali come le mostre dedicate ai carbonai a Palazzo Mercuri, quella al bosco a cura di Stefania Bucci all’ufficio Iat e Sassi d’Autore del fanese Stefano Furlani a Palazzo Lombardi.

Per tutte le informazioni www.mostratartufo.it e info@mostratartufo.it



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Sant'Angelo in Vado è una località dell'entroterra marchigiano nella provincia di Pesaro e urbino che si trova nell'alta Valle del Metauro. La sua collocazione strategica la vede situata ad un passo da Toscana Umbria ed Emilia Romagna.
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