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Sant’Angelo in Vado ritorna Tifernum Mataurense. Nel week end c'è la terza edizione della rievocazione storica

12/06/2019




A Sant’Angelo in Vado il Tartufo c’è tutto l’anno e c’era anche 2.500 anni fa quando il borgo si chiamava Tifernum Mataurense ed era abitato da popolazioni romane che sono pronte a tornare per far vivere agli abitanti vadesi e ai turisti un suggestivo viaggio nel tempo.

Venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 giugno, nell’area di Campo Monti dove sorge la Domus del Mito, domus gentilizia di oltre mille metri quadrati gestita, in convenzione con il Comune, da Confcommercio di Pesaro e Urbino attraverso il punto Iat, sarà teatro della terza edizione della rievocazione storica “Dumus Romana – Storia d’Amore tra Mito e Realtà”, una tre giorni caratterizzata dalla presenza della Colonia Iulia Fanestris (romani) e da Simmachia Ellenon (greci) che daranno vita, a partire da sabato mattina alle 10, ad un vero e proprio tuffo nel passato rispettando tutti i crismi di quella che era la vita dell’epoca.

A dar manforte a legionari e gladiatori ci saranno anche gli studenti dell’Ics Sant’Angelo in Vado, Mercatello sul Metauro e Borgo Pace che nell’ambito del progetto Pon Fse mirato al potenziamento all’educazione del patrimonio artistico e paesaggistico, sabato sera alle 20 riproporranno la tipica giornata di epoca imperiale (fra il I e il V sec D.C.). I giovani, attraverso un linguaggio semplice, universale e immediato fra sperimentazioni e nuove tecnologie, mostreranno ai presenti quali erano le abitudini di un giovane patrizio, quali quelle di una seducente matrona e come si divertivano all’epoca i più piccoli (Tutor PON Prof.ssa Rita Borsella, coordinamento nel sito Archeologico Prof.ssa Arte Norma Borsella e Cristina Stefani Guida Turistica Specializzata).

 

La manifestazione, che rientra nel calendario eventi del Tartufo tutto l’Anno ed è stata inserita nel Grand Tour di Tipicità, vivrà un’anteprima suggestiva il venerdì sera con un “aperitivo in villa” e la visita notturna alla Domus del Mito, nel quale si potrà cogliere ogni dettaglio del’intrigante storia che si narra essere accaduta proprio in questi luoghi, una terra benedetta dagli Dei. Sembra infatti che la “Domus Aurea” sia stata voluta dagli Dei e sia sorta nel corso di una sola notte, per sublimare l’amore travagliato di due giovani (il nobile Mennennio e la serva Nicia), follemente innamorati, ma osteggiati dalla famiglia di lui in quanto di diverso lignaggio. Il mito narra che gli Dei, colpiti dalla vicenda, vollero creare, nel corso di una sola notte, una dimora per i due giovani.

 

All’aperitivo di benvenuto seguirà la visita guidata notturna (per prenotazioni 331.2436224) mentre all’esterno della domus, le due compagnie storiche prepareranno il “campo” per il sabato. La Colonia Iulia Fanestris proporrà didattiche militari e civili dell’evo antico, didattiche sulla costruzione di una legione e delle armi antiche, un approfondimento sulla rete stradale e sul loro sviluppo nel tempo mentre Simmachia Ellenon renderà edotti sugli sport e giochi dell’epoca come il tiro con l’arco e su quali tecniche i greci usavano per la cura del corpo. Dalle 18 spazio ai più piccoli con giochi ed attività varie, il cui clou sarà la Corsa delle Bighette a cura dell’associazione genitori di Sant’Orso con mamme e papà a trainare i figli lungo un percorso stabilito mentre alle 19.30 spazio al momento più emozionante con la simulazione di battaglia tra legionari romani e opliti greci.

 

Per rifocillare i soldati dopo la battaglia e per far riviere i fasti dei banchetti luculliani di 2.000 anni fa ecco poi la Cena con Bacco Apollo prevista dalle 20.30 di sabato sera con menù tipico dell’epoca al quale farà seguito una serata di festa, rigorosamente in abiti romani, allietata da Marco Scaia, dj che può vantare collaborazione con l’Altromondo e il Tunga di Rimini. (Info e prenotazioni cena: 331.2436224). La vita da campo riprenderà poi domenica mattina con gli accampamenti di romani e greci visitabili dalle 10 alle 12 con focus dettagliati sulla marina militare e didattiche sulla flotta militare dell’antica Roma.

 Per info: www.mostratartufo.it e pagina facebook: Mostra del Tartufo di Sant’Angelo in Vado.



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Sant'Angelo in Vado è una località dell'entroterra marchigiano nella provincia di Pesaro e urbino che si trova nell'alta Valle del Metauro. La sua collocazione strategica la vede situata ad un passo da Toscana Umbria ed Emilia Romagna.
Ancona Pescara: Autostrada A14 uscita Fano - supestrada per Roma con uscita Piobbico - Apecchio - prendere la strada provinciale 55 direzione Sant'Angelo in Vado
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